Puglia, le priorità di Emiliano: soldi per il “turismo islamico”

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La Regione Puglia di Emiliano (Pd) ha pubblicato un bando per finanziare le strutture turistiche “che tolgono i simboli cristiani” e diventano Muslim friendly: “Così ci facciamo islamizzare”

Una serie di iniziative per permettere al territorio pugliese di aprirsi alle opportunità offerte dal turismo vicino al mondo islamico: questo l’intento del progetto “Muslim friendly“, promosso dalla Regione Puglia nell’ambito del programma Destinazione Puglia e realizzato con Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione. È stato ideato un avviso pubblico per “la presentazione di proposte progettuali finalizzate alla definizione del Piano di promozione dell’offerta turistica Puglia ‘Muslim Friendly’“. In tal modo la sinistra, mentre il nostro Paese deve fare i conti con le drastiche conseguenze economiche provocate dall’emergenza Coronavirus, tende la mano verso il turismo islamico. Evidentemente rappresenta una priorità rispetto alle esigenze degli italiani.

L’avviso pubblico prevede un budget complessivo di ben 90mila euro Iva inclusa, per progetti di promozione che devono realizzarsi tra il primo ottobre e il 18 novembre 2020; contestualmente dovranno includere pernottamenti, visite guidate, pacchetti turistici e ristorazione. Alt, però. C’è una condizione principale da rispettare: bisognerà tenere conto “delle particolari esigenze dei turisti musulmani, che da recenti ricerche di settore risultano numericamente in costante crescita, oltre ad avere delle peculiarità che li rendono anche qualitativamente molto interessanti per il territorio pugliese“.

“Ci facciamo islamizzare”

Il tutto è stato denunciato da Giorgia Meloni, che sui propri profili social ha reso noto il bando (clicca qui per leggerlo) con il quale vengono finanziate le strutture turistiche “che tolgono i simboli cristiani“, diventano “Muslim friendly” e si rendono più accoglienti nei confronti dei musulmani. “Tra le prescrizioni, piscine separate tra uomini e donne (ma il genere sessuale non era stato abolito dalla sinistra?), babysitter e personale vestito in modo consono (niente minigonna, meglio il burqa), e una serie di altre regole imbarazzanti. Insomma, ora paghiamo pure con risorse pubbliche per farci islamizzare“, è stato il duro commento del leader di Fratelli d’Italia.

Ciascuna proposta progettuale inclusa all’interno del Piano di promozione Puglia “Muslim friendly” sarà acquisita dal TPP per un corrispettivo minimo pari a 3mila euro (incluso Iva) fino a un massimo di 10mila euro (incluso Iva). La notizia ha provocato la reazione anche di Matteo Salvini: il leader della Lega ha fornito una spiegazione ironica prendendo in considerazione la raffica di sbarchi che continua a interessare l’Italia. “Effettivamente una priorità… Vista la moltiplicazione di sbarchi di barchini, barconi e persino velieri sulle coste più belle del Salento direi che sono sulla buona strada… Povera Puglia, questa sinistra è una disgrazia: il 20 e 21 settembre li mandiamo a casa, ci state?“, ha scritto l’ex ministro dell’Interno.


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