Quarantena e corridoi, così si viaggerà in Europa

 

Regno Unito

Regole severe per chiunque voglia entrare. Anche chi non presenta sintomi, dovrà impegnarsi a trascorrere due settimane di isolamento per evitare una seconda ondata di coronavirus. Il provvedimento vale per gli arrivi da qualunque Paese, esclusa l’Irlanda e per tutti i cittadini britannici che si recano all’estero. Ci saranno controlli a campione per verificare che le persone si siano effettivamente isolate e multe salate. Chi rifiuta il confinamento potrebbe vedere l’ingresso negato. La misura annunciata da Boris Johnson e confermata dalla ministra dell’interno, Priti Patel, sarà rivista ogni tre settimane.

Germania

“Ci sono buone probabilità che potremmo passare le vacanze in Europa”, dice l’incaricato per il turismo del governo tedesco Thomas Bareiss. Parlando con la Stuttgarter Zeitung, ha assicurato che l’obiettivo è che si possa viaggiare in ogni Paese Ue dove siano stati messi in atto piani sanitari “affidabili”. L’importante “è che non si parta troppo presto“. “Dopo il 14 giugno, ha detto Bareiss, le limitazioni saranno storia”. Attraverso un corridoio, i turisti della Germania e anche gli svizzeri potranno attraversare l’Austria per raggiungere l’Italia. Secondo il Ministero degli Interni di Vienna, il Paese può essere già attraversato non facendo soste. Un’analisi di Coldiretti ipotizza che potrebbero raggiungere le nostre destinazioni turistiche sette milioni di tedeschi e 3,5 milioni di svizzeri.

Spagna

Dopo aver chiuso i confini e imposto la quarantena per arginare la pandemia che ha colpito duramente il Paese, il primo ministro Pedro Sanchez ha dichiarato che il prossimo luglio riaprirà le frontiere “in condizione di sicurezza”. La Spagna è stata la seconda nazione più visitata al mondo nel 2019 con 83,7 millioni di visitatori stranieri che hanno speso 92 miliardi di euro.

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Grecia

La Grecia aprirà la sua stagione turistica e i suoi hotel nelle località turistiche il 15 giugno  e tornerà ad accoigliere progressivamente i voli internazionali dal primo luglio. Lo ha annunciato il premier Kyriakos Mitsotakis, sottolineando che la Grecia è uno dei Paesi meno toccati dalla pandemia. Il turismo, contando anche l’indotto, vale un quinto del pil ellenico: per incoraggiarlo, le tasse su tutti i trasporti verranno ridotte dal 24 al 13 per cento per cinque mesi.
 

Francia

Col caldo, in Francia si sono riempite le spiagge anche se sono in vigore misure di prevenzione del contagio, dall’uso delle mascherine al distanziamento. Per le frontiere, l’esagono non prevede una quarantena per chi rientra da un Paese dell’Ue ma lo farà per i cittadini britannici, in base al principio di reciprocità rispetto alla decisione annunciata ieri dal governo di Johnson.

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