Rapinano tassista: arrestati in tre tra Cesena e Lugo

CESENA. Feroce rapina ad un tassista cesenate. Avvenuta all’inizio del mese di aprile in piena emergenza coronavirus. Gli uomini del Commissariato di polizia di Cesena del primo dirigente Nicola Vitale dopo una indagine meticolosa hanno identificato ed arrestato i due autori della rapina, arrivando ad ammanettare anche il padre di uno dei due.

Il colpo risale alle prime ore del 9 aprile. Due degli arrestati (un italiano di origini tunisine ed un bulgaro) avevano chiamato il Taxi a Torre del Moro. E si erano fatti accompagnare un po’ in giro prima di cercare di strangolare con una cintura il tassista e di colpirlo con una serie di pugni in faccia per costringerlo a cedere contanti (50 euro) uno smartphone ed un tablet. Le indagini della polizia di Cesena hanno permesso di identificare i due 24enni autori del colpo. Uno è stato arrestato mentre si nascondeva tra Lugo e Fusignano a casa di amici, l’altro è stato preso in un camper a Cesena. Era diventata la sua casa. Suo padre, tunisino di nascita ma da tempo residente in Romagna, era stato controllato dagli investigatori perché si pensava potesse conoscere il nascondiglio del figlio. Gli agenti nell’identificarlo ed ispezionargli casa si sono accorti che su di lui pendeva un ordine di cattura per 10 mesi da scontare per furti commessi a Cesena. Ed anche il genitore, 53 anni, è stato trasferito al carcere della Rocca di Forlì. Corriere Romagna