RAVENNA. “Distendere la mano a colorare. Dante nelle figure”: apre mercoledì in Classense la mostra itinerante dedicata agli illustratori che hanno raccontato il Sommo Poeta e la sua opera  

 

Per l’autunno del settecentenario dantesco la biblioteca Classense arricchisce l’offerta espositiva della città offrendo alla comunità ravennate e a tutti i visitatori un’altra mostra dedicata al Sommo Poeta.

L’evento, curato da Silvana Sola e Grazia Gotti, verrà ufficialmente aperto mercoledì 15 alle 17.30 in Manica Lunga alla presenza delle curatrici e del direttore Maurizio Tarantino, con gli interventi di Elena Pasoli, direttrice della fiera del libro per ragazzi di Bologna, e Ilaria Tagliaferri, direttrice della rivista Liber.

La mostra sarà allestita nel suggestivo spazio della Manica Lunga e sarà visitabile fino al 13 novembre, da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.30; chiuso domenica, lunedì e festivi.

La mostra è promossa insieme a Bologna Children’s Book Fair con la curatela di Accademia Drosselmeier ed era stata presentata in digitale il 14 giugno 2021 durante la fiera del libro per ragazzi. Si tratta di una mostra itinerante che dopo l’allestimento in Classense intraprenderà un tour che la porterà in molte altre sedi in Italia e all’ estero. Rivolta a bambini, ragazzi, e a tutti gli adulti che gli staranno accanto, offrirà al visitatore una galleria di illustratori che hanno raccontato Dante e la sua opera.

Da un passato remoto e dal presente, negli spazi espositivi, si alterneranno segni e tecniche diversi: Altan, Marco Somà, Desideria Guicciardini, Michael Bardeggia, Giuseppe Palumbo sono solo alcuni dei nomi scelti per la straordinarietà dell’interpretazione visiva. Atmosfere speciali abitano i luoghi descritti da Dante, sguardi diversi hanno portato alla realizzazione di figure che raccontano il Sommo Poeta e la sua opera attraverso le immagini.

Le prime riduzioni illustrate della Commedia si hanno a fine Ottocento dalla mano dell’illustratore Walter Crane per l’edizione statunitense A Vision of Dante dell’educatrice Elisabeth Harrison ed è a partire dal 1921 che compaiono in Italia. Lo scaffale per ragazzi delle librerie, invece, accoglie sempre più opere di ispirazione dantesca a partire dagli anni Duemila, con i più importanti autori per ragazzi, da Roberto Piumini ad Angela Nanetti, da Beatrice Masini a Luigi Garlando, che scelgono di lasciare una propria traccia e interpretazione del loro rapporto con il Sommo Poeta. In mostra ci sarà una galleria di autori del passato e contemporanei, di grandi illustratori che hanno lavorato a edizioni per ragazzi e di cartoonist, senza dimenticare la grande scuola Disney.

Ne esce un variopinto caleidoscopio di colori e forme che conduce al viaggio dentro uno dei più importanti esempi della Letteratura mondiale.

La tappa ravennate della mostra sarà arricchita da una sezione dedicata alle prestigiose edizioni illustrate della collezione Classense e di Casa Vignuzzi fra i quali Gustave Dorè, Tancredi Scarpelli, Giovanni Battista Galizzi.

Sono previste visite guidate per le scuole e laboratori sull’illustrazione; per informazioni: [email protected]comune.ra.it

 

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