RAVENNA. Siglato il Protocollo d’intesa per il prestito di opere, le parole del Sindaco de Pascale

 

Si aggiunge oggi un altro tassello importante, sia alle celebrazioni dantesche, ma anche del rapporto nuovo fra la città di Ravenna e le Gallerie degli Uffizi. È nata grazie alle celebrazioni una collaborazione molto forte fra tutta la Romagna e le Gallerie degli Uffizi, che a Ravenna si esplicherà in tre azioni molto importanti. La prima di queste è una nuova tradizione: il centenario dantesco è sempre un momento di innovazione delle tradizioni e da quest’anno, ogni anno, durante la cerimonia dell’annuale dantesco, gli Uffizi faranno un prestito annuale di un’opera alla città di Ravenna. In questo anno l’opera è molto importante, è un’opera di Annibale Gatti, un pittore romagnolo, un’opera ottocentesca, che raffigura Dante in esilio insieme al figlio proprio nella pineta di Ravenna. Insieme a questo oggi abbiamo firmato un protocollo molto importante che, invece, prevedrà un prestito di cinque anni, in questo caso di un nucleo di opere sempre a tema dantesco, sempre di periodo ottocentesco, che andranno a valorizzare con una curatela scientifica, proprio individuata dagli Uffizi, Casa Dante, nuovo contenitore culturale che si aggiungerà al museo dantesco all’interno della zona dantesca. L’ultimo elemento della collaborazione sarà invece nel prossimo marzo con la mostra “Dante. Gli occhi e la mente” che riguarderà l’arte ai tempi di Dante, dove gli Uffizi impreziosiranno la mostra con prestiti importanti fra cui un Giotto molto, molto, molto significativo che sarà una delle opere principali in esposizione.

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