Rimini. CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO: TRE ARRESTI

Proseguono, da parte della Polizia di Stato, i controlli finalizzati a prevenire e a contrastare fenomeni di degrado urbano, reati contro la persona ed il patrimonio, lo spaccio di sostanze stupefacenti, la verificare dell’osservanza da parte di cittadini stranieri del rispetto della vigente normativa inerente l’ingresso e la permanenza sul territorio nazionale, anche attraverso il controllo delle strutture ricettive.

Nella giornata di ieri 25 gennaio personale della Squadra Volanti, durante un controllo amministrativo all’interno di un hotel di Marina centro, ha rintracciato due uomini: un 43enne riminese e un cittadino straniero di 40anni circa, quest’ultimo non in regola con le norme di soggiorno.

Da accertamenti alla Banca Dati entrambi risultavano destinatari di provvedimenti restrittivi, in particolare: il primo, di sospensione dell’affidamento in prova al servizio sociale con la conseguente applicazione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Como; il secondo in esecuzione all’ordinanza di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con conseguente ordine di carcerazione.

Tratti in arresto i due, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso la locale casa circondariale.

Inoltre, durante la notte, una volante è stata chiamata in via Regina Elena in ausilio agli operatori del 118.

Sul posto si accertava che il l’ambulanza del 118 era intervenuta presso l’ingresso di un residence per prestare soccorso ad una donna in coma etilico.

Durante i primi interventi sanitari, il compagno della donna, un riminese 47enne in evidente stato di agitazione, con atteggiamento aggressivo ha impedito ai parasanitari di prestarle le cure mediche, minacciandoli di morte qualora avessero toccato la donna e spintonandoli con violenza, colpendoli ripetutamente con pugni al viso.

Gli operatori della volante, non senza difficolta sono riusciti a bloccare in sicurezza l’uomo, il quale nonostante ciò non desisteva nel suo comportamento violento, stavolta rivolto ai poliziotti, cercando più volte di colpirli sferrando calci e pugni.

Fatto salire sull’autovettura l’uomo, che annovera diversi precedenti per maltrattamenti in famiglia, lesioni e guida in stato di ebbrezza, veniva condotto in Questura ove è stato tratto in arresto per resistenza a P.U. e violenza aggravata ad un incaricato di pubblico servizio e lesioni.