Romagna. Giovanni Romagnoli (Lega): “A scuola in sicurezza, nulla è stato fatto”

A SCUOLA IN SICUREZZA, NULLA È STATO FATTO
Il 7 gennaio i ragazzi torneranno nei banchi di scuola, senza certezze. Bisogna garantire la sicurezza a tutto il mondo della scuola, iniziando dagli studenti.
Per ripartire servono:
?Termoscanner fissi o mobili davanti a tutti gli ingressi delle scuole;
????Assunzioni immediate dei precari per colmare le ore buche e di supplenza. Basta cattedre vacanti!
?Entrate e uscite scaglionate attraverso più ingressi nei plessi scolastici;
?Aerazione garantita delle aule almeno 3 volte al giorno;
?Dispositivi di protezione individuale di qualità, soprattutto mascherine adeguate e non maleodoranti o addirittura tossiche;
?Ripristino del sistema di tracciamento per contenere il più possibile la diffusione del contagio;
?????Tamponi immediati per gli studenti, gratuiti e periodici effettuati nelle scuole;
?Scuola in presenza solo se la Regione di appartenenza è in zona gialla;
?Distanziamento garantito sui mezzi pubblici;
?Investimenti sul trasporto pubblico locale, aggiungendo corse negli orari di punta;
??Utilizzo dei bus delle compagnie private per corse dedicate agli studenti;
?App del trasporto pubblico per prenotare in anticipo gli spostamenti e sapere quali corse sono più o meno affollate.
Qualora mancasse anche una di queste condizioni il 7 gennaio, per la @legagiovani non sarà possibile il rientro in classe. Potenziamo nell’immediato la didattica digitale integrativa per riaprire presto le scuole, in sicurezza e una volta per tutte!
Azzolina, Speranza, De Micheli e Conte: svegliatevi!

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