Salvini dopo due mesi torna a mostrare il rosario sui social. Ecco come è cambiata la comunicazione del leader rispetto ai simboli cattolici

MILANO – Rosario e crocifisso di Medugorje in mano, “una preghiera per voi, per chi è solo, per chi soffre, per chi non ha perso la speranza”. Dopo qualche mese di assenza, ritorna l’esibizione di fede via social di Matteo Salvini. Stavolta con un post su Instagram, dove il leader della Lega ha 2,1 milioni di seguaci.

Era dallo scorso 28 marzo – allora però era di legno bianco – che l’ex ministro non ostentava il crocifisso di Medugorje, con annessa foto da papà sullo sfondo; mentre il 16 febbraio, poco prima dell’inizio dell’emergenza, mostrò la croce regalata da due preti della provincia di Bergamo per la locale sezione del Carroccio.
 

La riscoperta cattolica degli ultimi anni di Salvini, il quale fino ad allora non era mai stato religioso, è di natura tradizionalista; legata ad un mondo che osteggia il pontificato di Francesco, e infatti nei suoi altri post viene ricordato spesso Giovanni Paolo II – colui che aiutò ad abbattere il comunismo – oppure delle volte Benedetto XVI, teologo conservatore, ma mai l’attuale Papa, considerato dalla destra non solo italiana troppo progressista sui temi sociali ed etici.

Anche sulla restrizioni alle chiese per le messe, il segretario leghista ha spinto per la riapertura a dispetto della questione sanitaria; tema certamente delicato, ma sul quale invece Francesco aveva invitato alla cautela, “obbedendo alle disposizioni”. 
 

Quanto a rosario e crocifisso, prima delle elezioni europee dello scorso anno Salvini affidò al “cuore immacolato di Maria” il destino del paese durante la manifestazione di chiusura della campagna elettorale in piazza Duomo, mostrandoli e baciandoli.

Lo stesso fece dopo il buon risultato di quelle elezioni, quasi a ringraziare “chi sta lassù”, e poco prima della caduta del governo del governo da lui provocata ad agosto 2019, durante un comizio in Sicilia, agitando e baciando i due simboli religiosi quasi in segno di sfida verso i contestatori.

Salvini dopo due mesi torna a mostrare il rosario sui social. Ecco come è cambiata la comunicazione del leader rispetto ai simboli cattolici

Baciò quasi di soppiatto il crocifisso durante il famoso discorso di Giuseppe Conte in Senato, con lui seduto di fianco, che lo attaccava duramente per la decisione di interrompere l’esperienza di governo, sempre dopo Ferragosto. Ostentazioni, mai gradite in Vaticano, che però sono ormai un tema ricorrente della sua comunicazione politica.

Fonte originale: Leggi ora la fonte