Sanità, oltre 23 mila assunzioni straordinarie per l’emergenza coronavirus

Il piano per le assunzioni straordinarie nel servizio sanitario nazionale, varato all’inizio di marzo, sta dando risultati. A ieri pomeriggio erano 23.580 i lavoratori entrati nel sistema in base al decreto che permetteva alle regioni di rinforzare i ranghi per contrastare il coronavirus negli ospedali e sul territorio, secondo i dati del ministero alla Salute.

Dopo circa due mesi sono entrati nel sistema oltre la metà dei lavoratori che si erano persi negli ultimi dieci anni. Non sempre si tratta di contratti a tempo indeterminato, che comunque rappresentano circa la metà del totale. Vuol dire che quelle persone rinforzeranno gli organici definitivamente. Per le altre, tra le quali contratto di un anno rinnovabili, in molte regioni potrebbero aprirsi possibilità di conferma in futuro, visto che ormai si è capito quanto è importante avere un servizio sanitario nazionale più forte per affrontare emergenze come quella del coronavirus. 

Venendo ai numeri per categoria, i medici assunti sono 4.917, gli infermieri 11.144, e gli operatori sociosanitari (oss) 5.032. Il ministro alla Salute Roberto Speranza ha sottolineato che ci saranno altri provvedimenti per rafforzare gli organici, in particolare del territorio. Ci vuole una sanità reattiva e vicina ai cittadini per gestire il Covid da ora in avanti. E infatti nella bozza del decreto Maggio c’è una lunga parte dedicata proprio alla sanità dove si prevede un investimento di quasi un miliardo e mezzo che servirà a rinforzare il territorio, cioè i dipartimenti di prevenzione che si occupano di intercettare e isolare i nuovi casi oltre che di trovare i loro contatti a rischio. Anche per questo, oltre che per seguire a domicilio i tantissimi malati che non hanno il coronavirus ma è comunque meglio tenere lontani dagli ospedali, si indica la necessità di assumere 8 infermieri ogni 50 mila abitanti.

Si tratta di 9.600 professionisti che potrebbero entrare nei sistemi regionali a breve, grazie ad un investimento di circa 350 milioni di euro. E così gli organici del sistema sanitario sarebbero ancora più. Accanto, sempre a proposito di rinforzo della sanità, si prevede di aumentare definitivamente i posti letto di terapia intensiva e sub intensiva.



Fonte originale: Leggi ora la fonte