Sanità: pronto progetto per ospedale infantile Reggio Emilia

(ANSA) – REGGIO EMILIA, 24 GIU – E’ pronto il progetto
esecutivo del Mire, l’ospedale materno-infantile che sorgerà a
Reggio Emilia. Ideato nel 2014, sarà realtà grazie a 42,4
milioni, dei quali 38,5 della Regione, mentre i restanti
stanziati dall’Ausl reggiana e col supporto di una donazione
privata. Mentre la Onlus Curare si è fatta carico – attraverso
la raccolta benefica – di 800mila euro per gli oneri del
progetto preliminare.
    Il Mire troverà posto nell’area dell’Arcispedale Santa Maria
Nuova, adiacente al Core (centro oncologico ematologico),
sviluppandosi su tre lotti e quattro piani di edificio in 17.400
metri quadrati complessivi. La struttura dedicata interamente a
donna e bambino, sarà altamente specializzata con un pronto
soccorso ostetrico-ginecologico, la neonatologia, il punto
nascite, diversi ambulatori specialistici, ma anche spazi
innovativi come le sale dedicate al parto in acqua.
    Alla presentazione è intervenuto anche il presidente della
Regione Stefano Bonaccini: “Sarà un’eccellenza non solo reggiana
ed emiliano-romagnola, ma di livello nazionale. Chi partorirà al
Mire troverà la migliore qualità possibile. Abbiamo investito
tanto su questo bellissimo progetto ed è la conferma di quanto
crediamo nella qualità della nostra sanità pubblica”.
    Per la realizzazione di quella che il direttore dell’Ausl
Reggio Emilia, Fausto Nicolini ha definito “un’utopia che si
avvera” si dovrà attendere il 2026. “Il bando di gara sarà
pubblicato tra due giorni in Gazzetta Ufficiale – spiega
l’ingegner Claudia Reggiani, responsabile del progetto e
dirigente dell’azienda sanitaria – In ottobre chiuderemo le
offerte e nel gennaio saranno aggiudicati i lavori che dureranno
cinque anni. Nel 2021 contiamo di posare la prima pietra”.
    (ANSA).
   


Fonte originale: Leggi ora la fonte