Savio. Sfruttamento della prostituzione, arrestato un 67enne pensionato cesenate che faceva da ”taxista”. M.G. le sue iniziali

La scorsa notte, a Cervia, i Carabinieri della Stazione di Savio, all’esito di mirato servizio, hanno arrestato in flagranza di reato di “sfruttamento della prostituzione” M.G. 67enne pensionato cesenate. L’uomo era finito da tempo nel mirino dei Carabinieri perché più volte identificato nei luoghi dove le prostitute adescano clienti. Si è scoperto che il pensionato non era un normale cliente ma bensì faceva da “taxista” per le prostitute che dietro compenso di qualche decina di €, accompagnava da casa al luogo di lavoro e ritorno. Al momento del controllo l’uomo era insieme a due ragazze rumene prelevate dalle rispettive abitazioni di Gatteo e Russi. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Ravenna.

Dall’inizio dell’anno questo è l’11 arresto per reati connessi alla prostituzione mentre sono centinaia i controlli a donne e transessuali (ed ancora più a clienti…) che nel corso dei pattugliamenti sono stati colti a prostituirsi lungo la SS16 “Adriatica”, e, soprattutto, nelle località di Savio, Lido di Classe e Lido di Savio, che sono stati denunciati quando sorpresi a commettere altri reati (atti osceni, inosservanza foglio di via obbligatorio,…).

Si tratta di un fenomeno complesso, poiché la prostituzione di per sé non è reato, ma lo sono invece le condotte ad esso collaterali (sfruttamento e favoreggiamento in primis). Spesso si tratta di prostitute straniere regolarmente presenti sul territorio dello Stato italiano e anche residenti nel Comune di Ravenna.

Comunicato Carabinieri