Se privi di certificato, tampone obbligatorio in Sardegna

(ANSA) – CAGLIARI, 12 SET – “Non c’è l’obbligo di presentarsi
all’imbarco con una certificazione di negatività perché
nell’ordinanza si parla solo di un invito, c’è però l’obbligo di
sottoporsi a tampone molecolare o antigenico in Sardegna entro
48 ore dallo sbarco se non si è esibita la certificazione
richiesta”. Lo chiarisce all’ANSA l’assessore della Sanità della
Regione Sardegna, Mario Nieddu, a proposito dell’ultima
ordinanza del presidente Christian Solinas che prevede i test
per chi arriva nell’Isola. “Tanto è vero che – spiega – il
provvedimento impone l’isolamento fiduciario sino a che non si
ha l’esito del tampone”.
    E se, una volta in Sardegna senza certificato di negatività, ci
si rifiuta di fare il tampone? “Si resta in isolamento finché
non si riparte – spiega l’assessore – si è infatti obbligati a
ottemperare un’ordinanza, la si può anche impugnare davanti alla
Corte Costituzionale se si ritiene che stia violando i propri
diritti, ma intanto la si deve ottemperare, altrimenti si va
incontro alle sanzioni previste dalla legge”. D’altronde,
conclude l’assessore della Sanità, “non si capisce perché il
Lazio può farlo e la Sardegna no: nel Lazio, quando arrivi dalla
Sardegna, ti somministrano il tampone, volente o nolente”.
    (ANSA).
   


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