Silvio Berlusconi: “FI coerente nell’opposizione ma al fianco delle istituzioni”

Parlando con i sindaci di Forza Italia, Silvio Berlusconi ha indicato il percorso per il prossimo futuro, tra elezioni amministrative e opposizione responsabile

Durante la con i sindaci di Forza Italia, Silvio Berlusconi ha tracciato la strada per il nuovo anno tra ambizioni, certezze e nuove consapevolezze. Il 2020 è stato un anno complicato che ha messo alla prova la politica. Il partito del Cavaliere ne è uscito rafforzato ed è per questo pronto a nuove sfide. Silvio Berlusconi ha confermato la sua carismatica leadership nel centrodestra e ha ribadito con nuovo e rinnovato entusiasmo la sua volontà di proseguire quest’avventura. “Forza Italia non è una pagina già scritta nel grande libro della storia, è una pagina del futuro che vogliamo scrivere con i tanti italiani che condividono i nostri valori e la nostra visione del futuro“, ha scritto oggi in una lunga lettera pubblicata su Il Giornale.

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Forza Italia vuole tornare ad essere il partito-guida del centro-destra, in termini di numeri e di idee. Siamo un partito di opposizione che sa essere coerente, che non cerca compromessi con il governo o con forze politiche che sono incompatibili con noi, ma che allo stesso tempo ha la cultura, la concretezza e il senso di responsabilità, il buon senso necessari per governare“, ha sottolineato Silvio Berlusconi in collegamento con i sindaci azzurri. Il forte senso di responsabilità ha caratterizzato la linea politica del partito fin dalla sua nascita nel 1994 e continua a essere il baluardo del Cavaliere: “Una forza politica come la nostra quindi, in momenti di emergenza come la pandemia, non poteva che stringersi intorno alle istituzioni, come stiamo facendo, naturalmente senza venir meno alla nostra chiara e inequivoca collocazione all’opposizione, ma rinunciando alle polemiche per contribuire a lavorare per il Paese“.

Silvio Berlusconi ha ribadito i suoi favori a un sistema europeo di concerto, in cui l’Italia deve tornare a essere protagonista di primo piano. Oggi, grazie all’Europa, l’Italia può contare su strumenti importanti “dal Recovery Fund a Sure, dal piano d’acquisto dei titoli di Stato della Banca Centrale Europea ai fondi del Mes e della Bei“. L’appello del leader di Forza Italia è chiaro: “Ora è necessario non sprecare queste opportunità. Continuo a ritenere assurdo che l’Italia non utilizzi i fondi del Mes sanitario, che ci consentirebbero di investire negli ospedali, nelle case di riposo, nella formazione dei medici e del personale sanitario, nella ricerca“. La sua posizione sul Recovery Fund è chiara: “Non dobbiamo sprecare la straordinaria opportunità legata al Recovery Fund. Dico da da mesi che è necessario un lavoro comune delle migliori energie del Paese, non solo governo e opposizione, ma imprese, cultura, università, scienza, per un grande piano che pensi all’Italia che vogliamo nei prossimi 10 o 20 anni“.

Il Presidente ha riconosciuto il ruolo dell’Europa nell’approviggionamento dei vaccini contro il coronavirus: “Senza l’Europa l’Italia avrebbe dovuto cercare da sola il vaccino presso aziende straniere, in competizione con compratori più grandi e più forti di noi, in grado di spuntare rispetto a noi priorità nelle forniture e prezzi migliori“. Ed il funzionamento del sistema europeo lo strumento che permetterà all’Italia, e non solo, di uscire dalla pandemia. “Voi che siete chiamati ogni giorno a confrontarvi con i problemi concreti dell’amministrare sapete bene che l’Europa è un orizzonte dal quale non si può prescindere. Noi tuteliamo il nostro futuro, quello delle nostre comunità, se contribuiamo a costruire un’Europa attiva e solidale, proiettata all’esterno, in grado di tutelare i nostri interessi nella sfida globale, un’Europa consapevole che le grandi sfide si vincono o si perdono tutti insieme“, ha detto Silvio Berlusconi.

E in vista delle amministrative, rivolgendosi ai suoi sindaci, il leader degli azzurri ha illustrato il piano per le prossime amministrative: “Stiamo scegliendo in ogni città con i nostri alleati del centro-destra e con l’apporto delle realtà civiche le soluzioni migliori per vincere e soprattutto per ben governare nei prossimi cinque anni. Non lo faremo in base ad una pregiudiziale di appartenenza di partito, ma voglio rivendicare con orgoglio il fatto che Forza Italia è in grado di mettere in campo in ogni città italiana molte figure che corrispondono a questo profilo“.


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