Spagna diffida Open Arms nel silenzio dell’Europa

Ora che l’Italia si parla di multe da 10.000 a 50.000 euro al massimo per la Sea Watch, come il Decreto sicurezza bis prevede in caso di violazione del divieto di ingresso, transito o sosta in acque territoriali italiane da Germania e Francia arrivano parole di condanna.

Come spiega La Verità, la Spagna era stata categorica quando aveva ordinato all’imbarcazione di Óscar Camps di non andare a prendere migranti nelle acque internazionali prossime alla Libia e portare il carico umano “in luoghi troppo lontani dalle zone di riscatto“. La nave era stata poi bloccata per tre mesi.

Camps, che non aveva gradito l’ordine, si era messo ad aspettare fino a quando le gesta della capitana Carola Rackete non lo hanno risvegliato: dopo che la Sea Watch ha forzato il blocco a Lampedusa, il catalano ha twittato che era venuto il momento anche per lui di trasgredire gli ordini.

Così Open Arms è tornata a salvare naufraghi con l’approvazione del sindaco di Barcellona, Ada Colau. Nel documento fatto recapitare due giorni fa a Camps si legge che se l’imbarcazione si ostina a perlustrare il Mediterraneo in attesa di operazioni di salvataggio, Open Arms dovrà rientrare in qualche porto spagnolo per poi non muoversi più. Prevista anche una mulya che va da un minimo 300.000 euro fino a un massimo di 900.000.

Ma Óscar Camps non sembra interessato e continua a sfidare Spagna ed Europa, nel silenzio di Francia e Germania.

Il Giornale.it