Sport e Salute, community da oltre 2.800 partecipanti

(ANSA) – ROMA, 22 LUG – Una vera community. Dopo l’erogazione
del bonus, Sport e Salute continua a seguire i collaboratori
sportivi (allenatori, istruttori, arbitri, personale
amministrativo). E’ cresciuta la consapevolezza, la visibilità,
il senso di un lavoro finalmente riconosciuto. E sono cresciute
le domande legate alla professione.
    Stamattina al webinar organizzato da Sport e Salute, braccio
operativo dello Stato per lo sport, i partecipanti stabili, per
due ore e mezza di approfondimento su tutti gli aspetti del
lavoro sportivo, sono stati oltre 2800. Gestione amministrativa,
fiscale e previdenziale erano i temi di questo primo incontro
che segue la ricerca già effettuata tramite il questionario di
Sport e Salute al quale avevano risposto circa 28 mila
richiedenti l’indennità di 600 euro durante i mesi del lockdown.
    Il presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli ha rivolto un
saluto sottolineando “la nuova cittadinanza nel mondo del lavoro
conquistata in questa fase dall’ossatura dello sport di base,
ovvero i collaboratori sportivi”. Poi il commercialista Marco
Perciballi e l’avvocato Giancarlo Guarino, punti di riferimento
dell’associazionismo sportivo e federale, hanno affrontato i
temi del seminario virtuale riservandosi alla fine un’ora di
botta e risposta con i partecipanti. Le domande arrivate durante
la diretta sono state 1300.
    Si è parlato di fatture, dichiarazione dei redditi,
riconoscimenti previdenziali, di come accedere al mondo del
lavoro sportivo. L’89,3 per cento delle persone collegate si è
dichiarata pienamente soddisfatta del seminario, 550
collaboratori hanno suggerito nuovi temi per i prossimi webinar.
    Sport e Salute ha annunciato un nuovo appuntamento per
settembre, ma nei prossimi giorni, sul proprio sito e sui canali
social, pubblicherà dei focus su alcune materie specifiche
emerse nella discussione di oggi. Sempre sul sito fra poche ore
verrà caricata la registrazione integrale dell’evento di
stamattina. Gli appuntamenti futuri saranno sempre gratuiti e
daranno diritto a un attestato di partecipazione, come richiesto
dagli stessi collaboratori sportivi. (ANSA).
   


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