Stazione di Cervia. Violenza, aggressione e rapina ad una ragazza ravennate da parte di 3 extracomunitari. Il commento di Davide Fabbri

Riceviamo e pubblichiamo

‘Ho appena letto sul “Giornale di Cervia” la notizia dell’aggressione della ragazza alla stazione di Cervia, e sento il bisogno di scrivervi: ho una figlia (20 anni), che da tempo non vuole più prendere il treno da Cervia per andare a Ravenna o a Rimini, perché in stazione si sente in pericolo osservata e seguita da gente di “colore” che “bivacca”; due giorni fa abbiamo avuto una discussione; le ho detto di “non esagerare” che di giorno non ci sono pericoli nella nostra piccola stazione… Ma dopo i fatti di oggi le chiederò scusa dicendole che mi sbagliavo di grosso.
Continuate a dare giusta informazione per mettere “in guarda” la popolazione ignara di questi tempi difficili e così diversi…
Un saluto, Davide Fabbri, un padre, cittadino di Cervia”