Test sierologici per i privati, dove farli a Bologna e nel resto della regione

La Regione ha dato il via libera ai test sierologici per i cittadini privati, che potranno farne richiesta facendosi prescrivere l’esame da un medico.  Viale Aldo Moro, inoltre, ha accelerato le pratiche per le imprese che intendono testare i propri lavoratori: basterà un’autocertificazione per fare la richiesta. Venticinque, ad oggi, i laboratori accreditati che potranno svolgere questo servizio. L’elenco è aggiornato periodicamente sul sito istituzionale dell’Emilia-Romagna (www.salute.emilia-romagna.it). Al momento sono riportate 19 strutture.

“Dalla prossima settimana, per quanto riguarda le imprese, con una semplice autocertificazione, nella quale deve essere indicato il laboratorio scelto tra quelli autorizzati, potranno dare corso immediatamente all’effettuazione dei test per effettuare lo screening ai propri lavoratori – spiega la Regione – Anche per i privati cittadini che desiderano effettuare il test sierologico c’è una novità: sarà sufficiente rivolgersi ad un medico di fiducia per chiedere la prescrizione del test, che poi dovrà essere effettuato presso i laboratori autorizzati”.

In un ulteriore comunicato la Regione ha chiarito: “Per fare il test, il primo passo è telefonare al proprio medico, evitando di recarsi di persona presso il suo studio. Se il sanitario riterrà appropriata la richiesta, redigerà una “ricetta bianca”, che potrà anche essere inviata in foto sullo smartphone del paziente.
Con questa ricetta, anche fotografata, ci si potrà recare presso uno dei laboratori autorizzati per il prelievo. Una volta ricevuto l’esito, va comunicato al proprio medico”.

“Se il test risulterà positivo agli anticorpi, il paziente verrà sottoposto a regime di quarantena a domicilio, informata l’Ausl di competenza, che procederà all’esecuzione del tampone naso-faringeo, per avere la conferma della malattia. Da ultimo, trattandosi di un documento rilasciato nell’ambito della medicina privata, l’esito del test non verrà caricato automaticamente sul Fascicolo sanitario elettronico del paziente, che però potrà caricarlo autonomamente sulla pagina del Fascicolo stesso”.

Va ricordato che il test sierologico non è il tampone: attesta solo se nel periodo precedente all’esame il soggetto ha contratto il virus, magari in modo asintomatico, rilevando nel sangue la presenza degli anticorpi. Se negativo, va rifatto dopo due o tre settimane. Il tampone, invece, conferma il contagio in corso con una superiore percentuale di attendibilità.

Sono tre, nel Bolognese, i laboratori autorizzati:

  • Poliambulatorio privato Giardini Margherita, Punto prelievo (Comune di Bologna)
  • Laboratorio di analisi “Bio 5 Laboratorio Analisi S.r.l” (Comune di Castel Maggiore)
  • Laboratorio “Fondazione IRET” ONLUS (Comune di Ozzano Emilia)

Ed ecco gli altri laboratori in regione:

  • Laboratorio di Analisi Mediche Città di Fidenza SRL (Comune di Fidenza)
  • Fisiomed Fiorenzuola SRL (Comune di Fiorenzuola D’Arda)
  • Nuova Ricerca Clinica SRL (Comune di Rimini)
  • Casa di Cura E. Montanari (Comune di Morciano di Romagna)
  • Poliambulatorio Riabilitazione Sirio (Comune di Fidenza)
  • Laboratorio Analisi Test (Comune di Modena)
  • Laboratorio analisi IS.M.A.C. SRL (Comune di Gatteo)
  • Laboratorio analisi Sistema 2000 SNC (Comune di Rimini)
  • Laboratorio di Analisi La Fontana S.r.l (Comune di Piacenza)
  • Laboratorio Curie S.r.l. (Comune di Modena)
  • Centro Emiliano Ricerche Biomediche (Comune di Parma)
  • Synlab Med Srl (Comune di Faenza)
  • Laboratorio Privato Analisi Città Di Fiorenzuola (Comune di Fiorenzuola d’Arda)
  • Poliambulatorio Analysis S.r.l. (Comune di Busseto)
  • Ambulatorio San Zenone S.r.l. (Comune di Lugagnano Val d’Arda)
  • Soluzione Salute Cortemaggiore SRL (Comune di Cortemaggiore)



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