Tiro a volo: piattelli infranti di notte, piace test Lonato

(ANSA) – ROMA, 19 LUG – Un sabato notte di tiro a volo, di
fossa olimpica, sulle pedane del Tav Concaverde di Lonato che
chiude la prima giornata del Perazzi Champion, kermesse che è
un’autentica ‘classica’ di questo sport. L’All Star Game, prima
delle due gare alla luce dei fari, ha riproposto la formula
della finale a 25 piattelli, messa da parte dopo l’Olimpiade di
Londra 2012, ma rimasta nel cuore di moltissimi tiratori.
    Daniele Resca, carabiniere di Pieve di Cento, campione del mondo
2017 a Mosca, con il punteggio di 25/25 ha battuto allo
spareggio per 1-0 il compagno in azzurro Valerio Grazini. Terzo
posto per lo spagnolo Alberto Fernandez (24/25), iridato 2010 e
2018.
    Nel Trofeo Perazzi Trap Mixed Team, disciplina che debutterà
nel programma olimpico il prossimo anno a Tokyo, si è imposta la
coppia composta da Sofia Littamè, 18enne padovana di Baone e da
Valerio Grazini, 27 anni, di Viterbo. Con 45/50 hanno battuto
nell’ordine il duo Gaia Ragazzini-Daniele Resca e Beatriz
Martinez Sordo-Alberto Fernando Munoz.
    “Orari più da movida che d’attività agonistica. – è il
commento del presidente della Fitav Luciano Rossi – Devo
confessare che ero scettico su queste gare in notturna, alla
luce artificiale, ma devo ricredermi. Sono stato conquistato
dalla spettacolarità dei ‘fumetti’ dei piattelli colpiti e
dall’abilità dai campioni in pedana che si sono superati nelle
difficoltà ambientali”. (ANSA).
   


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