Twitter non riesce a rimuovere fake news

“Twitter non riesce a rimuovere le fake news sul coronavirus”. Lo segnala un report di NewsGuard che monitora l’affidabilità delle notizie sui siti web, ripreso dal Financial Times. La ricerca ha rilevato che “continuano a restare online molteplici post di account su Twitter con oltre 100mila follower che promuovono disinformazione su cure discutibili che violano le politiche introdotte dai social media, Facebook e YouTube, per contrastare la pandemia sul covid-19”.

Secondo la ricerca, “questi post hanno raggiunto oltre 3 milioni di persone”. In particolare, il rapporto – si legge su FT -, ha osservato che un “account Twitter, con 125.000 follower e collegamenti al gruppo di estrema destra QAnon, avrebbe diffuso studi falsi sull’efficacia dell’idrossiclorochina per il coronavirus”. Altri account promuovono cure con il biossido di cloro, la radice di liquirizia e lo zinco. “Twitter, scrive FT, respinge le accuse dichiarando che dall’introduzione del 18 marzo delle nuove politiche, ha rimosso oltre 2.400 tweet”. Eppure, uno studio condotto dall’università di Oxford tra gennaio e marzo, scrive FT, ha sottolineato che il 60% delle notizie false è rimasto online sulla piattaforma, rispetto al 27% su YouTube e il 24% su Facebook.

“Da quando abbiamo introdotto le nuove policy, il 18 marzo, abbiamo rimosso oltre 2400 tweet e contestato 3,4 milioni di profili potenzialmente spam che interagivano nelle conversazioni sul Covid-19. Diamo priorità alla rimozione di contenuti che promuovono o incentivano azioni che potenzialmente potrebbero creare danni. Come detto in altre occasioni, non agiremo su ogni tweet contenente informazioni incomplete o controverse sul Covid-19”, questa la replica di un portavoce di Twitter.

Nei giorni scorsi NewsGuard ha lanciato lo stesso allarme su un gruppo di pagine Facebook che diffondevano disinformazione sul coronavirus, molte di queste sono state cancellate dopo la pubblicazione dell’indagine.
   


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