Un marocchino viene espulso e aggredisce il sindaco leghista

Il marocchino era stato espulso, data la sua pericolosità, ma gli è bastato dichiararsi ateo per restare nel nostro paese per motivi religiosi: il suo primo pensiero è stato vendicarsi di chi voleva allontanarlo. Il racconto di Paolo Tiramani, primo cittadino leghista.

È stato aggredito e minacciato da un marocchino pluripregiudicato destinato all’espulsione dal nostro paese, questa l’esperienza vissuta dal sindaco di Borgosesia Paolo Tiramani.