Usa: Condanna unanime per l’assalto al Congresso. Merkel, deploro il comportamento di Donald Trump

Unanime la condanna per l’assalto al Congresso statunitense da tutto il mondo. L’ex presidente Obama ha parlato di “grande disonore e vergogna” per gli Stati Uniti ma non “una completa sorpresa”. La violenza, ha detto, è stata “incitata da un presidente che ha continuato a mentire sul risultato delle elezioni”. “La violenza è incompatibile con l’esercizio dei diritti politici e delle libertà democratiche”, le parole del premier italiano, Giuseppe Conte che ha anche sottolineato: “Non vediamo l’ora di lavorare assieme al Presidente Biden e alla Vice Presidente Kamala Harris per promuovere insieme un’agenda globale di crescita, sostenibilità e inclusione”.

Parole di condanna alle violenze di Washington sono arrivate anche da tutti i leader europei, da Macron a von der Leyen e Johnson. Protesta anche del mondo dello sport americano.

Le immagini arrivate agli Usa “mi hanno riempito di rabbia e tristezza”, ha detto Angela Merkel, intervenendo a una manifestazione politica della Csu, per via virtuale. “Deploro che il presidente Trump non abbia riconosciuto le sconfitta alle elezioni da novembre e che non lo abbia fatto neppure ieri”, ha aggiunto. “Dubbi sono stati sollevati sull’esito delle elezioni e si è preparata l’atmosfera per gli eventi della notte scorsa”.

L’attacco al Campidoglio è stato “vergognoso e va condannato con forza”, ha detto il premier Benyamin Netanyahu incontrando a Gerusalemme il segretario al tesoro Usa Steve Mnuchin. “Per generazioni – ha aggiunto – la democrazia Usa è stata una fonte di ispirazione per il mondo intero e per Israele. Mi è stata sempre di ispirazione. I disordini violenti sono l’esatto opposto dei valori che gli americani e gli israeliani considerano sacri”. “Non ho dubbi che la democrazia Usa – ha concluso – avrà il sopravvento”.


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