Usa: proteste contro Trump, tafferugli a Phoenix

Tafferugli tra polizia e centinaia di manifestanti a Phoenix, in Arizona, davanti alla Dream City Church, il luogo in cui Donald Trump ha tenuto un discorso davanti a un gruppo di circa tremila persone. Gli agenti hanno usato granate stordenti per disperdere la folla.

Dal palco Trump ha accusato i democratici di voler paralizzare il Paese per la pandemia per danneggiare l’economia e vincere le elezioni: ‘Se a novembre Joe Biden vincerà le presidenziali americane “questo Paese sarà un disastro”. Il tycoon ha quindi sottolineato come Biden sia in mano alla “sinistra radicale che odia la nostra storia e nostri valori e odia tutto ciò che rende orgogliosa l’America”. Trump ha quindi chiamato nuovamente il coronavirus ‘kung flu’.

Durissimo attacco, intanto, di Barack Obama al tycoon, il cui modo di governare viene definito “incompetente, disorganizzato e meschino”. Un approccio che rappresenta “un pericolo esistenziale per i valori dell’America”, ha aggiunto l’ex presidente statunitense, intervenendo a una raccolta fondi virtuale a favore di Joe Biden. Si tratta della prima apparizione di Obama a fianco di Biden nel corso della campagna elettorale per le presidenziali di novembre.La presenza di Obama, a dimostrazione della sua ancora enorme popolarità tra la base dei democratici, ha fruttato alle casse della campagna di Biden già oltre 7,6 milioni di dollari, di cui 4 milioni versati da circa 120 mila persone ancor prima che iniziasse l’evento di raccolta fondi.

   


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