Vaccini: avanzano dosi, gli operatori chiamano i parenti

(ANSA) – MODENA, 07 GEN – Alcune dosi del vaccino anti-Covid,
avanzate a fine giornata, somministrate a figli e parenti dagli
operatori che martedì sera erano di turno al centro unico
vaccinale di Baggiovara, a Modena, dopo che gli stessi avevano
tentato invano di contattare professionisti della sanità che ne
avrebbero avuto diritto. A ricostruire l’episodio, che l’Ausl
modenese definisce “un errore grave”, annunciando che aprirà
un’istruttoria in merito, è la Gazzetta di Modena. Le dosi
avanzate a quanto pare erano destinate ad essere buttate via se
non fossero state somministrate entro fine giornata.
    Secondo la ricostruzione
dell’accaduto, è per questo che gli operatori hanno deciso di ‘convocare’ i congiunti, non riuscendo a mettersi in contatto
con altri sanitari. In particolare un volontario di
un’associazione di pubblica assistenza che prestava servizio al
centro vaccinale ha contattato le figlie, di cui una minore, per
vaccinarle con le dosi avanzate, condividendo poi le foto sui
social.
    L’Ausl di Modena ha avviato “un’istruttoria urgente al fine
di individuare tutte le persone responsabili di tale condotta,
operatori sanitari o altre figure impegnate nel coadiuvare i
team vaccinali in qualità di volontari”. (ANSA).
   


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