Vaccini, l’affondo di Italia Viva “Piano insufficiente e poco chiaro”

Italia Viva continua a criticare apertamente l’operato dell’esecutivo di cui fa ancora parte: l’affondo di quest’oggi è firmato Teresa Bellanova

Prosegue la strategia della tensione all’interno dell’esecutivo giallorosso guidato dal premier Conte da parte di Italia Viva: quest’oggi a tirare le orecchie a Giuseppi ci ha pensato il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Teresa Bellanova.

Secondo quanto riferito da Agi, la rappresentante della compagine politica di Matteo Renzi sarebbe stata particolarmente critica nel corso dello svolgimento della riunione indetta stamani per un confronto sull’emergenza Coronavirus. Confronto che ha visto la partecipazione in primis dei capidelegazione della maggioranza e del presidente del Consiglio. A prendere parte alla discussione, come riportato da Ansa, anche il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro, il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo, il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro ed il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli.

Tra le critiche mosse da Teresa Bellanova ci sarebbe in primis la gestione della pandemia Covid-19 e la scarsa chiarezza del governo relativamente al piano vaccinale. “Ancora una volta di più oggi verifichiamo l’insufficienza del sistema sanitario, sancita dalla necessità di far scattare le Regioni arancioni o rosse con soglie di Rt più basse di quanto indicato in precedenza per evitare ulteriori criticità”, ha infatti affondato il ministro dell’agricoltura, secondo quanto riferisce Agi. “E si verifica l’insufficienza e la poca chiarezza sul Piano vaccinale, ha quindi aggiunto ancora, chiedendo a Giuseppi una svolta. “Se si vuole uscire da questo stallo dando un messaggio chiaro ai cittadini c’è un solo modo: continuare puntuale tracciamento e far chiarezza sul piano vaccinale. Il solo messaggio restate in casa è evidente che psicologicamente ed economicamente ai cittadini non basta più”. La crisi economica c’è e va affrontata, ma dall’altro lato della medaglia ci deve essere la via di uscita dal tunnel. “A fronte di un sacrificio che chiediamo alle persone, dobbiamo dare certezze. E io per i dati che leggo, ancora ne vedo poche”, ha concluso Bellanova, la quale ha poi esteso le critiche al governo anche sulla questione ristori.

“Il patto con le categorie penalizzate a Natale va mantenuto e il decreto legge per i ristori va fatto subito. Sappiamo perfettamente che la ristorazione è stato uno dei settori più esposti e colpiti. I ristori vanno quantificati e garantiti nel prossimo decreto legge”, ha chiesto Bellanova, prima di estendere il sollecito anche per quelle categorie di lavoratori che rientrano nel dicastero da lei guidato. “E vanno decisi ristori adeguati per il sistema agroalimentare, su cui ricadono le misure di chiusure e limitazioni del canale ristorazione”, ha puntualizzato ancora l’esponente di Italia Viva.

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