Viminale smascherato Salvini va all’attacco: “Bluff patto con Malta”

Per Salvini l’accordo di Malta è un nuovo bluff del governo in quanto fino ad oggi non si sono verificati cambiamenti così come non è avvenuta la redistribuzione automatica dei migranti

Matteo Salvini ancora all’attacco del governo sulla questione immigrazione. L’ex ministro dell’Interno, commentando la risposta di Vito Crimi a un’interrogazione della Lega a proposito della presenza della delegazione del governo francese nel Cara di Bari, ha affermato che, dati alla mano, sta emergendo quello che considera essere un altro inganno dell’esecutivo giallorosso.

“Mentre gli sbarchi non si fermano e il ministro Lamorgese annuncia modifiche ai Decreti sicurezza per destinare “risorse ingenti” all’accoglienza, si svela un altro bluff del governo. A settembre Conte e Lamorgese avevano annunciato l’accordo di Malta per la ricollocazione automatica in alcuni Paesi dell’Ue, ma ora il viceministro Vito Crimi ammette che non è così, tanto che gli altri governi europei mandano ancora le loro delegazioni nei centri di accoglienza italiani per intervistare gli immigrati e decidere il da farsi”, ha spiegato il leader leghista.

Il cosiddetto “accordo di Malta” prevede in sostanza un meccanismo di ricollocamento automatico dei migranti che arrivano in Italia e a Malta dopo essere stati soccorsi in mare. Gli stessi migranti verranno poi redistribuiti tra i diversi Paesi che aderiranno all’accordo e sulla base del numero di questi verrà fissata anche la percentuale di migranti spettante a ciascuno. Previste inoltre anche sanzioni per chi non voglia dire sì alla ricollocazioni. L’accordo riguarderà tutti coloro che fanno richiesta di protezione.

Eppure, come sottolinea Salvini, la situazione non sembra cambiare. Mentre continua senza sosta l’arrivo di migranti sulle coste italiane, con una situazione particolarmente difficile a Lampedusa, i vari Paesi europei invece di entrare in azione aiutando l’Italia con urgenza sono praticamente fermi. “Nessuna accelerazione, nessun cambiamento, nessuna redistribuzione automatica”, ha spiegato il leader leghista. Salvini, infine ha ricordato gli ultimi dati relativi ai migranti lanciando un affondo contro il ministro dell’Interno: “Mentre nel 2020 sono sbarcate più di 15mila persone, il Viminale si vanta di averne ricollocate 878. Incapaci e pericolosi”.

Non solo intoppi nella ricollocazione ma anche azioni che fanno discutere. Lo scorso sabato, ad esempio, proprio le forze armate di Malta, secondo quanto aveva affermato la ong Alarm Phone in un messaggio su Twitter, hanno aiutato una piccola imbarcazione con undici persone a bordo a raggiungere la Sicilia. Un segnale che indica come l’Italia sia vista da alcuni partner europei come una sorta di campo profughi del Vecchio Continente.


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